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Venerdì, 14 Maggio 2021 15:17

Oggi a IlSognoNelCuore abbiamo intervistato: Gaetano Fontana; Aldo Firicano; Francelino Matuzalem; Nicola Berti

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Oggi a IlSognoNelCuore abbiamo intervistato:
Gaetano Fontana;
Aldo Firicano;
Francelino Matuzalem;
Nicola Berti......

 

FONTANA
Gaetano Fontana a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Se dovessi cambiare Gattuso, tra Allegri e Spalletti sceglierei il secondo: con Max c'è bisogno di una rosa che punti allo Scudetto”

 

“Domenica sarà una giornata di campionato déjà vu, i ricordi non sono positivi ma è tutta un’altra storia, tutt’altro campionato - queste le parole di Gaetano Fontana, ex calciatore, fra le tante, di Fiorentina e Napoli, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Post Sarri, la rosa del Napoli è cresciuta, maturata. Negli anni hanno sempre lottato per obiettivi importanti, maturando una consapevolezza nuova che ti dà la forza di affrontare le partite con la giusta carica emotiva. In determinati momenti saper gestire le emozioni è importante, e gli azzurri, oggi, hanno l’esperienza per affrontare al meglio queste ultime due gare. Occhio, però, alla spensieratezza della Fiorentina: i viola non hanno più nulla da chiedere al campionato, e la squadra di Gattuso dovrà prestare attenzione a questo aspetto. Calciatori come Koulibaly, Mertens ed Insigne, presenti in quella gara di 4 anni fa, sono cresciuti tutti e ora sono dei top player. Kalidou ha sofferto la mancanza di Albiol negli ultimi anni, ha dovuto prendere lui le redini in mano della difesa e credo che abbia fatto un enorme passo in avanti. Insigne ha ereditato i gradi di capitano, sono cresciute le responsabilità, ma con piena maturità ha assolto ogni suo impegno. Mertens, invece, si è confermato negli anni percorrendo sempre la via del gol. In questa stagione è mancato tanto il belga, così come Osimhen. Le loro assenze, purtroppo per il Napoli, sono coincise, e i partenopei si sono dovuti adattare con Petagna, o, addirittura, Lozano o Politano prima punta. Gattuso? Se dovesse andare via mi dispiacerà. Il Napoli non ha funzionato, in termini di risultati, perché mancavano i giocatori che segnavano. Non a caso, quando Rino ha ritrovato questi elementi, ha iniziato a macinare punti importanti in classifica. Credo che Gattuso sia un mister maturo ed intelligente da poter portare avanti questo progetto. Allegri o Spalletti? Più che un discorso tecnico, farei un discorso di ambizioni. Chi può accettare un progetto dimensione Napoli, credo sia Spalletti. Allegri non credo che accetti di ritornare in panchina prendendo una squadra ai nastri di partenza non favorita per il titolo”.

 

FIRICANO
Aldo Firicano a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio:"Sacrificherei Fabian Ruiz pur di tenere Koulibaly. Gattuso ad un passo dalla Fiorentina”

 

“Fiorentina-Napoli? Sulla carta non ci sarebbero dubbi. Gli azzurri arrivano con grande fiducia, con la possibilità di continuare a fare punti in un momento d’oro. La squadra di Gattuso ha molte certezze, le incognite le ha la Fiorentina: con la salvezza in tasca resta il dubbio sulla sua prestazione, se giocherà con spensieratezza e fornirà una grande partita, o se sarà appagata per aver raggiunto l’obiettivo stagionale - queste le parole di Aldo Firicano , ex calciatore, fra le tante, di Fiorentina e Udinese, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Koulibaly? È un top player di livello assoluto. È un difensore che sposta gli equilibri a favore della sua squadra e non solo in fase difensiva. È molto bravo anche nell’impostare la manovra, ad andare via palla al piede ed a fare incursioni in attacco segnando anche qualche gol. Tra Fabian e Koulibaly? Se dovessi sacrificare uno dei due, probabilmente, venderei più il centrocampista spagnolo. Sono entrambi calciatori molto forti, ma il Napoli a centrocampo ha tanti giocatori di qualità che potrebbero rimpiazzarlo, e, soprattutto, sul mercato, mezzale come lui si possono trovare, mentre centrali difensivi dalla caratura internazionale come Koulibaly sono più rari. Giuntoli? Ha fatto un buon lavoro, non sempre è facile vincere. Credo che il Napoli sia incappato in qualche risultato negativo, i quali non hanno permesso agli azzurri di essere tra le primissime squadre. Gattuso? Credo si sia perso qualcosa nella continuità e nei rapporti con De Laurentiis. Pare che lascerà Napoli proprio per approdare a Firenze. Cagliari? Si è sbloccato qualcosa con il nuovo allenatore, credo sia scattata la voglia di dimostrare qualità della rosa. La vittoria rocambolesca contro il Parma è stata, sicuramente, l’inizio della ripresa in classifica. De Paul? Dovrebbe giocare in un top club europeo. Ha disputato una stagione straordinaria, in una squadra che ha lavorato bene, e va il mio plauso all’ottimo lavoro di Gotti, il quale credo venga un po' sottovalutato. Salernitana? Ci ho giocato per qualche mese, sono molto contento che sia tornata in Serie A, non tanto per la società, ma per la piazza di Salerno che merita un palcoscenico importante come il massimo campionato”.

 

MATUZALEM
Francelino Matuzalem a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Gattuso ha il gruppo dalla sua, ha fatto bene a Napoli. Simone Inzaghi tra i migliori allenatori in circolazione”

 

“Avevo 19 anni quando sono arrivato a Napoli, era una società diversa da quella di oggi. Mi sono goduto la città, vincemmo un campionato di Serie B, e riuscii a segnare il mio primo gol in A con la maglia partenopea - queste le parole di Francelino Matuzalem, ex calciatore, fra le tante, di Napoli, Lazio e Genoa, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Juventus? Non ho nulla contro i bianconeri. Sui social mi diverto a commentare episodi, e, spesso, anche quelli che riguardano loro. In Italia ho girato tanto, ma l’affetto che c’è a Napoli è incredibile: lo stadio è sempre gremito di gente, è una città che vive per il calcio. Il match contro la Fiorentina domenica? È sicuramente una partita delicata. La Viola è una bella squadra, ma gli azzurri hanno in panchina Gattuso, con la sua grinta sono sicuro che riuscirà ad inculcare ai suoi ragazzi la giusta determinazione per vincere e andare in Champions. Nella mia carriera ho visto cambiare tanti allenatori, ma Rino ha dimostrato di fare bene a Napoli. I ragazzi sono molto uniti con lui, lo abbracciano sempre quando gonfiano la rete e lo seguono quando si arrabbia. Gattuso ha disputato un campionato fantastico. Simone Inzaghi? È un ragazzo simpaticissimo, portava allegria a tutto lo spogliatoio. Ha iniziato dai piccoli passi, ha percorso la strada giusta, poi lo ha preso Loito è arrivato ad alti livelli, la sua squadra esprime un gran bel calcio. Al momento, dal mio punto di vista, è uno degli allenatori più forti, meriterebbe molto di più. Ballardini? L’ho conosciuto alla Lazio, vincemmo una Supercoppa. In seguito lo ritrovai anche a Genoa, in un cambio allenatore, e con il suo arrivo riuscimmo a conquistare la salvezza. Conosce bene l’ambiente rossoblu, dovrebbe iniziare il campionato con i grifoni, ma, alla fine, subentra sempre in corso d’opera, con problemi da risolvere e una squadra da salvare dalla retrocessione. Preziosi dovrebbe dargli tempo, sono sicuro che potrebbe fare un’ottima annata”.

 

 

BERTI
Nicola Berti a “Il Sogno Nel Cuore” su 1 Station Radio: “Mi diverte tanto dover decidere il futuro della Juventus. Nel Napoli non c'è nessun calciatore che mi entusiasmi”

 

“Bisogna fare i complimenti all’Inter. I venti punti di distacco dati alla Juventus, personalmente, non mi interessano, l’importante è che si sia arrivati alla vittoria dello Scudetto - queste le parole di Nicola Berti, ex calciatore, fra le tante, di Inter e Fiorentina, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -. Il bello del match di domani, fra Inter e bianconeri, è che ora quest’ultimi dipendono da noi: se dovessero perdere, li spediremo in Europa League, e saranno costretti ad attuare una rivoluzione della squadra. Dover decidere il futuro della Juventus, mi diverte tantissimo. Zhang? Non so cosa potrebbe succedere, ad oggi sono solo un semplice tifoso dell’Inter. Conte è un lavoratore serio, ha dato la scossa, ora hanno tutti la stessa mentalità. Barella è uno dei migliori al mondo, sarà il capitano nerazzurro per i prossimi 7-8 anni. Rosa Napoli? Non c’è nessuno che mi entusiasmi particolarmente. Insigne deve restare all’ombra del Vesuvio. Chi sceglierei fra Napoli e Juventus per la vittoria dello Scudetto? Se dovessi scegliere fra le due, preferirei che lo vincessero gli azzurri, ma con questa Inter la vedo dura”.

 

 

 

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