Mercoledì, 26 Febbraio 2020 13:26

Napoli-Barcellona....il giorno dopo

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Ieri sera al San Paolo la partita tanto attesa dai tifosi napoletani, quella di Champions contro il Barcellona.

 

 Come si poteva attendere Gattuso contro il Barcellona, una tra le squadre più forti al mondo sia tecnicamente che politicamente, ha adottato la stessa tattica adoperata contro la Juventus , la Lazio e l’Inter, ma forse ancora più esasperata.

Infatti il Napoli si presentava con un assetto estremamente prudente con due linee di giocatori e Dries Mertens unica punta che comunque rientrava a disturbare il gioco dei catalani.

E in effetti il primo tempo non annovera in pratica nessuna emozione né da una parte né dall’altra.

Il Barcellona si infrange contro il muro azzurro che però, a differenza di altre partite, non riesce a rilanciare il proprio attacco in maniera pericolosa.

Dopo la prima mezzora però il lampo azzurro. Finalmente una ripartenza degna di tale nome e Zielinsky offre a Mertens una palla d’oro, il belga prende la mira e con uno splendido tiro trafigge il portiere del Barcellona e porta il Napoli in vantaggio. Con questo gol il 14 azzurro raggiounge Hamsik nella graduatoria dei cannonieri di tutti i tempi e la sua esultanza fa trapelare che forse il rinnovo con la squadra partenopea è davvero prossimo.

Il primo tempo termina senza sussulti.

Il secondo tempo inizia alla stessa stregua del primo ma un episodio cambia la partita. Bousquet con un entrataccia colpisce Mertens che, dopo aver provato a restare in campo, è costretto ad abbandonare e a cedere il posto al polacco Milik.

Il Napoli accusa un piccolo sbandamento e viene punito da Griezman su imbeccata di Semedo, dopo che Insigne aveva lamentato un fallo subito.

Nonostante tutto il Barcellona continua ad attuare il suo gioco sterile che non si concretizza in nulla se non in un fallo di Messi su Ospina,

Invece il Napoli costruisce due occasioni con il suo capitano non sfruttate a dovere , ma sopratutto una con Callejon che, su pregevole assit di Milik, non trasforma solo davanti a Ter Stegen.

Altri episodi da sottolineare un rigore non concesso per fallo su Callejon , a causa di un discutibile fuorigioco precdente e l’espulsione di Vidal per un doppio giallo.

Ora il Napoli deve concentrarsi sul campionato , con la prossima partita in casa con il Torino , e sulla Coppa Italia con la seconda semifinale con l’Inter.

Il 14 marzo ci sarà la partita di ritorno con il Barcellona e oggettivamente va detto che la squadra partenopea ha tutte le carte per potersela giocare fino in fondo, da non sottovalutare che gli spagnoli affronteranno quella partita senza due pilastri del loro centrocampo: gli squalificati Bousquet e Vidal.

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