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Giovedì, 29 Aprile 2021 18:29

"Arena Maradona" 29.04.2021

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Pasqual a Radio Crc: “Mi aspettavo di più da Mario Rui. Politano è fuori dal gruppo storico di Mancini”.

“Mi sarei aspettato di più da Mario Rui. Lo dico proprio perché si tratta di un calciatore con grandi qualità. Penso che la dirigenza dovrà cercare qualcosa sugli esterni nel prossimo mercato”. L’ha detto oggi ai microfoni di Radio Crc, nel corso di ‘Arena Maradona’, Manuel Pasqual. L’ex mancino di Fiorentina ed Empoli ha analizzato il parco laterali a disposizione di Gattuso. “Il fatto che spesso il Napoli abbia adattato Hysaj a sinistra non depone in favore di Mario Rui – ha detto Pasqual a Radio Crc – per quanto riguarda il rischio che il Napoli possa perdere l’albanese a zero, dico che ci sono diversi elementi da valutare. Prima di tutto bisognerà capire se Hysaj accetterà un ruolo da comprimario, visto che a destra c’è Di Lorenzo, ovvero l’esterno destro della Nazionale”. A proposito dell’Italia di Mancini, Pasqual ha dato la sua spiegazione sul perché Politano rischi di uscire fuori dai 23 per gli Europei. “Se dobbiamo valutare solo i risultati sul campo – ha detto Pasqual – allora dico che Politano deve entrare nel giro della Nazionale. Però, penso che per il momento non sia successo ancora perché Mancini predilige portare avanti il suo gruppo storico. Ecco perché al momento a indossare la maglia dell’Italia è Bernardeschi e non Politano, che sta facendo meglio”. Per quanto riguarda, invece, il ballottaggio tra Meret e Ospina, secondo Pasqual “quando il colombiano si sarà ristabilito, dovrà riprendere il posto da titolare. In questa stagione ha dimostrato di meritarlo di più rispetto a Meret”. Infine, un giudizio sulle possibilità che Gattuso rimanga al Napoli. “Per il lavoro svolto lo meriterebbe – ha detto Pasqual a Radio Crc – ma al di fuori percepisco che i rapporti tra Gattuso e De Laurentiis non siano idilliaci. In queste condizioni, continuare non sarebbe semplice”.

 

 

 

Bellinazzo a Radio Crc: “Napoli-Konami, il brand azzurro funziona. Caso Suarez, intervenga anche la giustizia sportiva”

 

 

 

A Radio Crc nel corso di ‘Arena Maradona’ è intervenuto Marco Bellinazzo, giornalista de “Il Sole 24 Ore”. “L’accordo tra il Napoli e la Konami – ha detto Bellinazzo a Radio Crc – è la dimostrazione di come il brand Napoli possa attirare le grandi aziende. Certo, non si tratta di un’intesa che cambierà i bilanci del Napoli, però è comunque un modo prestigioso per veicolare il marchio nel mondo”. A proposito delle grandi aziende, Bellinazzo ha spiegato il perché il Napoli di De Laurentiis non ha ancora chiuso con uno sponsor tecnico del calibro di Nike e Adidas. “Le grandi multinazionali fanno accordi vantaggiosi con le squadre soltanto con i top club a livello mondiale – ha detto Bellinazzo – con le altre invece assumono un atteggiamento di superiorità rendendo i club delle succursali. E’ successo alla Roma che con Nike ha guadagnato di meno rispetto a quanto abbia fatto il Napoli con Robe di Kappa”. Bellinazzo ha anche detto la sua sulla Superlega e sul caso Suarez. “Per quanto riguarda la Superlega – ha detto Bellinazzo – secondo me è stato un modo per ribadire a Uefa e Fifa che il sistema calcio è al collasso. Di certo non era quella la strada per ribadirlo, perché non esiste al mondo studiare una competizione che non prevedi la meritocrazia sul campo. A proposito, non è che adesso Uefa e Fifa siano i santuari delle opportunità delle piccole. Tutt’altro. Se il calcio versa in queste condizioni, è anche e soprattutto colpa loro”. Per quanto riguarda, invece, il caso Suarez “Mi aspetto che la giustizia ordinaria e quella sportiva facciano il suo corso. Ci siamo trovati dinanzi a una situazione in cui un grande club ha provato a fare i propri interessi bypassando le regole. Bisogna tenerne conto anche a livello sportivo”.

 

 

 

Mandato a Radio Crc: “Il Napoli dà spettacolo grazie al lavoro di Gattuso”

 

 

 

Durante ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto Tommaso Mandato, agente Fifa. “Per me il Centravanti in Giacca e Cravatta del Napoli è Mertens – ha detto Mandato a Radio Crc – Ciro è ancora il migliore di tutti. Il protagonista del mio libro, “Il Centravanti in Giacca e Cravatta” non è un campione, ma bensì un ragazzo che ha sfondato nella vita nonostante il calcio non gli abbia dato le soddisfazioni che meritasse. Le ha prese grazie a un’altra professione”. A proposito di soddisfazioni, secondo Mandato, sarebbe il caso di riconoscerle anche a Gattuso. “Il Napoli gioca bene per merito dell’allenatore – ha detto Mandato a Radio Crc – nelle ultime settimane la squadra sta dando spettacolo grazie al lavoro di Gattuso e del suo staff”.

 

 

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