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Venerdì, 15 Maggio 2026 08:45

Napoli 2026-2027 tra la "certezza" Conte e l’ombra dei grandi ritorni!

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Mentre la stagione attuale volge al termine con la trasferta di Pisa, il Napoli si proietta verso un’annata che non sarà come le altre: la stagione 2026-2027, quella del Centenario......

Cento anni di storia che la piazza esige di festeggiare con un progetto ambizioso, capace di riportare il tricolore all'ombra del Vesuvio. Il primo nodo da sciogliere, come sempre, riguarda la guida tecnica.
​Il "Conte-Ter": Verso la conferma, ma dopo il vertice
​Al momento, la strada maestra porta il nome di Antonio Conte. Il tecnico salentino è legato al club da un contratto fino al 30 giugno 2027 e, nonostante le cicliche voci di un addio anticipato, i segnali che arrivano da Castel Volturno parlano di una volontà comune di proseguire.
​Tuttavia, tutto passerà per l'ormai imminente faccia a faccia con Aurelio De Laurentiis. Il summit, inizialmente previsto nei giorni scorsi, è stato saggiamente rinviato a dopo la sfida contro il Pisa per un motivo preciso: la Champions League. Con la qualificazione aritmetica in tasca (attualmente il Napoli occupa il secondo posto con 70 punti), il budget per il mercato cambierebbe drasticamente, permettendo a Conte di chiedere quei rinforzi necessari per colmare il gap con l’Inter.
​Il Piano B: Il fascino del ritorno e le alternative di lusso
​Nonostante il clima di fiducia, nel calcio le sorprese sono dietro l'angolo. Se il vertice con la proprietà dovesse evidenziare divergenze insanabili sulle strategie di investimento, il Napoli non si farebbe trovare impreparato.
• ​Maurizio Sarri: Il "Comandante" resta il primo nome sulla lista dei desideri in caso di rottura con Conte. Attualmente alla Lazio, il suo eventuale ritorno infiammerebbe la piazza, anche se la concorrenza dell'Atalanta (dove potrebbe ritrovare Giuntoli) è forte.
• ​Roberto Mancini: L’ex CT della Nazionale ha recentemente aperto a un possibile futuro in azzurro. La sua esperienza internazionale sarebbe il profilo ideale per gestire una stagione di caratura storica come quella del Centenario.
• ​Vincenzo Italiano: Resta una pista viva qualora la società decidesse di virare su un profilo più tattico e propositivo, coerente con il DNA offensivo che ha caratterizzato i successi recenti.
​Prospettive Future: Un Centenario da Protagonisti
​Indipendentemente da chi siederà in panchina, la missione per il 2026-2027 è chiara: niente anni di transizione. Il Napoli del Centenario dovrà essere una squadra "da combattimento". Con la conferma di punti fermi come McTominay e la necessità di risolvere il nodo Meret (sempre più vicino all'addio), il DS Manna è già al lavoro per costruire una rosa che sappia reggere il doppio impegno campionato-Champions.
​La sensazione è che il Napoli stia gettando basi molto più solide rispetto a dodici mesi fa. La parola d'ordine è continuità, ma con l'ambizione di chi sa che, nel 2027, spegnere cento candeline con uno scudetto sul petto sarebbe il regalo più bello per un popolo che non smette mai di sognare.

Fonte foto:Sky Sport 

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Mario Passaretti

Nato a Torre del Greco il 28/05/1979, diplomato in maturità classica. Giornalista da giugno 2015 e direttore del sito www.ilcuoreazzurro.it dal 2022. Collaboratore del giornale "Il Roma"