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Venerdì, 29 Maggio 2026 16:40

"Benvenuto, Max": l'identikit di Allegri, l'uomo scelto da De Laurentiis per il dopo-Conte

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Il casting per la panchina del Napoli si è chiuso con il più classico, e forse inaspettato, colpo di teatro. Quando i radar del calciomercato sembravano ormai sintonizzati.....

stabilmente sulle frequenze di Vincenzo Italiano, fresco di addio al Bologna, il presidente Aurelio De Laurentiis ha sparigliato le carte. La scelta è fatta: Massimiliano Allegri sarà il prossimo allenatore del Napoli.
​Per il tecnico livornese è pronto un contratto biennale (con opzione per il terzo anno) a circa 5 milioni di euro a stagione. Una sterzata decisa, un profilo d'esperienza internazionale fortemente caldeggiato anche dal direttore sportivo Giovanni Manna, che con Allegri ha già condiviso l'esperienza in bianconero.
​Ma cosa porta realmente "Max" all'ombra del Vesuvio? Cerchiamo di tracciare il profilo dell'uomo a cui ADL affida le chiavi della rinascita azzurra dopo l'addio di Antonio Conte.
​Una staffetta che si ripete: il destino incrociato con Conte
​C'è un curioso déjà-vu che accompagna l'arrivo di Allegri a Napoli. Non è la prima volta, infatti, che il tecnico toscano si trova a raccogliere l'eredità pesante di Antonio Conte. Accadde già nell'estate del 2014 alla Juventus, tra lo scetticismo generale, e la storia ci ha raccontato come andò a finire: una striscia di scudetti e due finali di Champions League.
​Oggi, a dodici anni di distanza, la staffetta si ripete sotto il Vesuvio. Laddove Conte ha lasciato un'impronta di intensità e pretese massime, Allegri arriva con il camice del chirurgo e la sua dote migliore: la gestione delle risorse e il pragmatismo.
​Il profilo tattico: flessibilità e "Corto Muso"
​Dimenticate i dogmi tattici e gli schemi rigidi. Massimiliano Allegri è l'antitesi dei "giochisti". Il suo credo si fonda sull'adattamento ai calciatori a disposizione e sulla lettura della partita in corso.
• ​Flessibilità difensiva: Nella sua ultima esperienza al Milan le cose non sono andate nel verso giusto, ma Allegri resta un maestro nel blindare la fase difensiva, sia che decida di schierarsi con un solido 3-5-2, sia che opti per il ritorno a un più europeo 4-3-3 o 4-2-3-1.
• ​La centralità dei campioni: Allegri ha sempre preferito dare libertà di inventiva negli ultimi trenta metri ai giocatori di maggior talento. Sotto la sua guida, elementi di fantasia e strappo tecnico possono trovare la totale fiducia per decidere i match.
• ​La lettura della panchina: Uno dei suoi marchi di fabbrica storici è la gestione dei cinque cambi. Allegri sa leggere i momenti di stanca della partita come pochi altri allenatori in Europa.
​"Il calcio è semplice: bisogna fare l'opposto di quello che fanno gli avversari." Una frase iconica che riassume la filosofia di un tecnico che bada al sodo e che a Napoli cercherà riscatto immediato.

​Un ritorno alle origini azzurre
​Per i tifosi più giovani sarà una sorpresa, ma per Max Allegri non si tratta di una prima volta assoluta a Napoli. C'è un sottile filo azzurro che lo lega alla nostra città: nella travagliata stagione 1997/98, Allegri ha vestito la maglia del Napoli da calciatore, collezionando 7 presenze in un'annata sfortunata.
​Oggi torna a Castel Volturno da uomo maturo, con una bacheca ricca di trofei (6 Scudetti in carriera) e con una gran voglia di dimostrare che il suo calcio è ancora tremendamente efficace. Ha accettato di ridursi l'ingaggio pur di sposare la causa azzurra, un segnale di fame e motivazione che la piazza partenopea saprà sicuramente apprezzare.
​Cosa aspettarsi dal mercato?
​L'arrivo di Allegri ridisegnerà inevitabilmente anche le strategie di mercato del DS Manna. Il tecnico toscano chiederà certezze: centrocampisti di inserimento e fisicità, esterni capaci di coprire tutta la fascia e, soprattutto, leader di personalità nello spogliatoio.
​La sfida è affascinante e il garante è Aurelio De Laurentiis, che da anni corteggiava il tecnico livornese. La piazza è calda, la voglia di vincere è intatta. Il "corto muso", da oggi, proverà a parlare napoletano.
​Benvenuto Mister, facci sognare!

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Mario Passaretti

Nato a Torre del Greco il 28/05/1979, diplomato in maturità classica. Giornalista da giugno 2015 e direttore del sito www.ilcuoreazzurro.it dal 2022. Collaboratore del giornale "Il Roma"