Una partita che andava obbligatoriamente vinta, tanto per i primi tre punti in Champions, quanto per il morale. E vorrei poter dire risultato schiaccia crisi ma non è così. Almeno da quanto visto......
Un buon primo tempo propiziato dalla prodezza di Politano che a 50 secondi dal fischio d'inizio segna un gran bel gol a volo.
Positivo anche il 4-3-3 e De Bruyne regista: un primo tempo del belga quasi si livelli del City.
Scelta, quella del modulo e delle posizioni che permettere alla squadra di trovare fluidità e qualità dei singoli.
La differenza sostanziale è però un'altra: Scott Mc Tominay che non solo fa doppietta ma appare in recupero straordinario di forma fisica e mentale, anche con la chioss finale nel post partita, quando alla domanda su come si esce da questo periodo, risponde - stando zitti e lavorando.- 10 e lode allo scozzese per impegni, serietà e professionalità.
Ma c'è un dato, ormai di fatto, che festa preoccupazione.
Il Napoli è discontinuo e il roboante 4-3 lo confuta.
Dopo un primo tempo brillante, al netto delle solite occasioni da gol mancate, ad un certo punto ed in particolare nell' ultima mezz'ora ora, la squadra cala vertiginosamente e rischia il patatrac. Ad Allegri l'arduo compito di intervenire su questo blackout, non più accettabile dopo un avvio di stagione poco entusiasmante.
E da buon amante delle provocazioni stimolanti, una domanda al mister su cui grava sempre la responsabilità di tutto, anche quando sua non è: al rientro di Favasuli, che ne dice di inserirlo in lista Champions al posto di Lucca?
Una boccata di ossigeno che ci voleva. Ma non è abbastanza e sabato c'è la Roma.
Auspichiamo una risposta altrettanto positiva come questa, dopo lo scempio di Venezia