Arrivato a gennaio, Giovane a Napoli è sempre sembrato un pesce fuor d’acqua. Tuttavia, c’è più di un motivo per credere in un rilancio del brasiliano.
Attualmente, a referto Giovane ha messo a segno un solo assist, arrivato a gennaio contro la sua ex squadra, il Verona. Poi, il vuoto.
Ora è appena rientrato da un infortunio che lo teneva ai box, dunque sarà a disposizione di mister Max sia in Serie A che in Coppa Italia, ma non in Champions League, visto che non è in lista.
Il brasiliano può essere molto utile nelle rotazioni di Allegri, visto che potrebbe ricoprire sia il ruolo di numero 9, come vice Højlund, sia giocare insieme al danese in un ipotetico attacco a due. Inoltre, come provato nei ritiri estivi, potrebbe ricoprire il ruolo di esterno, sia destro che sinistro. Di sicuro, uno dei suoi grandi pregi è la duttilità.
È importante recuperare il numero 23 azzurro anche per l’investimento fatto dal DS Manna a gennaio, di circa 20 milioni di euro. Il brasiliano ha anche un contratto con gli azzurri fino al 2031.
Già da sabato contro il Frosinone, Giò deve fare lo switch ed essere pronto nel caso in cui Max decida di schierarlo. La storia tra Giovane e il Napoli si deciderà in questi mesi che precedono gennaio.