Finisce l’avventura Europea del Napoli, che non va oltre il pari nel match di ritorno di Champions con il Milan. Atmosfera straordinaria allo stadio Maradona. Partenza a testa bassa degli azzurri che stordiscono gli avversari, ma non riescono a produrre palle gol. Al primo tentativo offensivo, i rossoneri conquistano un rigore per un fallo di Mario Rui su Leao. Meret ipnotizza Giraud e respinge il tiro.
Poco più tardi, il portiere azzurro è ancora decisivo su un tiro del Francese. Improvvisamente l'inerzia della gara cambia. Il Napoli perde Politano e Mario Rui, costretti ad uscire per infortunio. Poi è Lozano a reclamare un penalty, apparso in verità piuttosto netto, ma ne l'arbitro, ne il Var vedono il fallo di Leao: inspiegabile! Nel finale di tempo, su un ribaltamento di fronte, arriva il gol degli ospiti. Ripartenza micidiale di Leao che supera come birilli diversi avversari e serve a Giraud un pallone da appoggiare comodamente in rete. Nella ripresa, gli azzurri ci provano ma non riescono a centrare lo specchio della porta. Nonostante tutto, l’occasione per rimettere tutto in gioco, arriva con un rigore conquistato da Di Lorenzo, ma Kvara si fa parare il tiro da Maignan. A pochi minuti dal termine, Osimhen trova il gol del pari, ma è troppo tardi per sperare nella rimonta. Restano il rammarico e l’amarezza, per una eliminazione assolutamente immeritata, frutto anche di episodi sfavorevoli e arbitraggi scadenti che hanno penalizzato oltremisura. Il Napoli esce a testa alta e deve ora recuperare le energie per chiudere in bellezza il campionato.