Un’altra prestazione di solidità, convinzione e forza. La gara non ha avuto storia, anche se c’è voluto un tempo intero più recupero per sbloccare il risultato. La Salernitana, che veniva dalla batosta di Bergamo, dall’esonero e successivo reintegro dell’allenatore Nicola, ha giocato una partita difensiva, allo scopo di limitare la pericolosità degli avversari. Il Napoli, senza Kvaratskhelia, ha avuto pazienza, ha fatto girare il pallone, riuscendo a calciare poche volte verso la porta. La tattica dei granata è saltata al 47’ quando Anguissa ha pescato in area Di Lorenzo che ha messo dentro il pallone del 1-0.
Nella ripresa, il clichè non cambia. Gli azzurri trovano subito il raddoppio con Osimhen, abile a mettere dentro un pallone respinto dal palo (tiro di Elmas). I nostri sono padroni del campo, gli avversari sono in completa balia. Ochoa nega il 3-0 ad Osimhen e nel finale arriva l’unico pericolo. Un fortuito rimpallo mette Piatek in condizione di battere a rete, ma Meret si supera e manda il pallone sul palo. Bravissimo il portiere azzurro che fino ad allora era stato quasi del tutto inoperoso. Un brivido che non scalfisce la prestazione degli azzurri ed un successo meritatissimo. Il Napoli chiude il girone d’andata a quota 50, un vero e proprio record! Siamo solo a metà campionato, ma il lavoro fatto fin qui è davvero straordinario. Ora Spalletti ha una settimana tipo per preparare al meglio la gara di domenica con la Roma.