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- Scritto da Gigi Amati
- Categoria: Contro Corrente
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Quaranta ore per coprire una cinquantina di chilometri. È quanto impiegherà il Como per andare a giocare sul campo del Milan, eccezionalmente e metaforicamente spostato a Perth, in Australia. E già, perché la sfida della ventiquattresima giornata di Serie A tra i rossoneri di Allegri e i biancazzurri di Fabregas, si giocherà nel fine settimana del 7-8 febbraio dell’anno prossimo (la data precisa non è stata ancora fissata) dall’altra parte del mondo: se vogliamo la migliore dimostrazione di quanto il nostro calcio sia finito a testa in giù e piedi in aria. E dunque quaranta ore di volo per la partita fra le squadre di due città che distano, appunto, non più di cinquanta chilometri. Perché tutto questo? C’è una risposta ufficiale, abbastanza breve; e c’è una risposta ufficiosa, più lunga e, nel complesso, più triste per le sorti del calcio italiano.
La breve: in quel fine settimana lo stadio milanese – San Siro, la cui sorte è peraltro tutta ancora da scrivere – sarà impegnato.........