Fabio Rea

Gli azzurri ospitano il lanciatissimo Milan di Pioli, capace di rimontare ben 2 gol alla Juventus e di regolarla con un perentorio 4 – 2. I rossoneri inseguono un posto in Europa League, distanti appena 2 punti dalla coppia formata da Napoli e Roma, appaiate al 5° posto. Invero, ai lombardi basterebbe difendere anche il 7°, essendo gli azzurri iscritti di diritto alla prossima edizione di Europa League in quanto vincitori della Coppa Italia. Tuttavia, precedendo i capitolini, eviterebbero i fastidiosissimi play-off.

Abbattuto il tabù Roma, che gli ha consentito di raggiungere i giallorossi in classifica, gli azzurri cercano a Marassi di consolidarsi al 5° posto, approfittando, eventualmente, di un altro passo falso dei capitolini. Dall’ altro lato, però, c’è un Genoa impelagato nella lotta per non retrocedere e che, pertanto, venderà cara la pelle.

Accantonata per entrambe la possibilità di agguantare la zona Champions, Napoli e Roma si scontrano al “San Paolo” per la 5° posizione. I giallorossi rappresentano una vera e propria bestia nera per i campani, essendo imbattuti a Napoli dal 2014.

La 29° giornata propone lo scontro tra Atalanta e Napoli, due tra le formazioni più in forma del momento. I bergamaschi, infatti, vengono da 6 successi consecutivi in campionato, gli azzurri da 5 e dalla conquista della Coppa Italia. Tuttavia, a causa dello sciatto girone di andata, le opportunità dei partenopei di accedere nuovamente alla Champions sono ridotte al lumicino, stante

Prima dell’attesissimo match con l’Atalanta, che dirà molto sulle loro residue possibilità di agguantare il 4° posto, gli azzurri sono attesi al “San Paolo” dalla Spal, un impegno sulla carta agevole ma che nasconde mille insidie, basti pensare che, anche negli anni precedenti, i padroni di casa contro i ferraresi non sono mai andati oltre la vittoria di misura.

Gli azzurri, ancora ebbri di gioia per la conquista della Coppa Italia, ritrovano finalmente il campionato nella difficile trasferta del “Bentegodi” contro l’Hellas Verona, vittoriosa nel recupero col Cagliari e distanziata di appena un punto dai partenopei. Nelle ultime due uscite in terra veneta i campani hanno conquistato altrettante vittorie.

Dopo il prestigioso pari in Champions con il Barcellona, che ha lasciato ben più di un rimpianto soprattutto in vista del proibitivo ritorno, gli azzurri si rituffano in campionato, intenti a migliorare il rendimento casalingo, fin qui non all’ altezza. Tuttavia, con il Torino, sebbene in crisi di risultati, non sarà affatto facile.

Napoli e Barcellona si affronteranno per la 1° volta in una partita ufficiale, dopo diverse partite amichevoli, tra cui quella del 25 maggio 1978 disputata al “San Paolo”.

Il bilancio dei catalani in Italia è in pareggio, contando 7 vittorie, 7 sconfitte ed 11 pareggi.

Il Napoli, corsaro a Genova e a Cagliari, cerca a Brescia un’altra vittoria esterna per rilanciarsi ulteriormente in classifica e per prepararsi più serenamente al gala di Champions col Barcellona.

Ecco alcuni numeri della gara del “Rigamonti”:

Il balbettante Napoli di campionato, ben lontano dalle posizioni che contano e non ancora al riparo da spiacevoli epiloghi, è di scena alla “Sardegna Arena” contro il Cagliari, per quello che è considerato dai tifosi sardi, in maniera anche inspiegabile, una sorta di derby. La trasferta è storicamente ostica anche se negli ultimi 4 anni gli azzurri ne sono usciti sempre vincitori.

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