Fabio Rea

La serataccia di Reggio Emilia è ancora ben lontana dall’ essere dimenticata ma per gli azzurri non c’è molto tempo. Il loro campionato riparte dalla difficile trasferta del “Bentegodi” contro l’ Hellas, autentica sorpresa del campionato. Particolare curioso, anche dopo la finale di Coppa Italia, i partenopei affrontarono gli scaligeri ma con animo decisamente diverso.

Martedì, 19 Gennaio 2021 23:10

Juventus - Napoli, i precedenti in Supercoppa

4° finale di Supercoppa italiana per gli azzurri e sempre contro la Juventus. Finora i partenopei sono riusciti ad aggiudicarsi due trofei su tre. Ad evitare l’en plein, la vergognosa direzione arbitrale di Mazzoleni a Pechino nel 2012.

Reduci entrambe, seppur con esiti diversi, dalle fatiche di Coppa Italia, Napoli e Fiorentina si ritrovano a Fuorigrotta in campionato esattamente un anno dopo, quando i gigliati sbancarono l’allora “San Paolo”, facendo piombare i partenopei quasi ai margini della zona retrocessione.

Gli azzurri, campioni in carica, esordiscono nella manifestazione tricolore affrontando negli Ottavi i toscani dell’ Empoli. Non ci sono precedenti in Coppa Italia tra le due formazioni ma sarà il 13° match in Campania.

L’ ignominiosa sconfitta casalinga contro lo Spezia ha ripresentato i dubbi di competitività e di tenuta mentale degli uomini di Gattuso che, nonostante il campionato non sia ancora giunto al giro di boa, paiono già lontanissimi dal piazzamento Champions, sebbene distante appena due punti.

La roboante vittoria per 1 – 4 a Cagliari ha rilanciato le ambizioni Champions del Napoli, atteso a Fuorigrotta nel giorno dell’Epifania dall’ insidioso Spezia di Italiano. Sarà la 1° volta che le due squadre si affronteranno nella massima serie, essendo i liguri una matricola assoluta per la categoria, ma tra le due società vi sono ben 6 precedenti. A differenza di quanto si possa pensare, il bilancio è in perfetta parità, raddrizzato dai partenopei solo negli ultimi due match più recenti ma ancora sotto nel computo dei gol.

Il balbettante Napoli del mese di dicembre, ben lontano dalle posizioni sperate dai più, è di scena alla “Sardegna Arena” per quello che è considerato dai tifosi sardi, in maniera anche inspiegabile, una sorta di derby. La trasferta è storicamente ostica anche se gli azzurri negli ultimi 5 anni ne sono usciti sempre vittoriosi.

Come un pugile a tappeto dopo un “uno-due” terrificante, uscito sconfitto e malconcio (a Mertens e ad Osimhen si sono aggiunti anche gli infortuni di Koulibaly e Lozano) dalla doppia trasferta con Inter e Lazio, il Napoli cerca quantomeno di “salvare il Natale” conquistando i 3 punti con il Torino, in piena zona retrocessione.

La sfortunata sfida con l’Inter è alle spalle ma i suoi effetti nefasti si ripercuotono anche nella difficile trasferta di Roma contro la Lazio, nella quale gli azzurri dovranno rinunciare allo squalificato Insigne e all’infortunato Mertens, che si aggiungono al lungodegente Osimhen.

Big match al “Meazza” tra le 2° (gli azzurri, infatti, senza la penalizzazione avrebbero gli stessi punti dei loro avversari) nonché tra le più accreditate inseguitrici, con la Juventus, del Milan.

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